L’INVOLUCRO EDILIZIO AUTOSUFFICIENTE

“Facciate, rivestimenti e serramenti sono responsabili fino al 30% dei consumi nelle costruzioni. Ma senza una cultura aggiornata e più diffusa del ruolo di questi elementi nel bilancio energetico complessivo degli edifici, non sarà facile soddisfare la crescente domanda di costruzioni a minore impatto energetico e ambientale”.

Una certezza consentitaci – spiega Milanesi – grazie a partner tecnologici come Schuco, Metra, Alucobond, Screenline e altri marchi di livello qualitativo superiore: oggi integralmente impegnati nella corsa alla riduzione dei consumi energetici nel campo della edilizia sostenibile”.

E quanto siano determinanti le scelte progettuali e di prodotto che attengono l’involucro edilizio, nell’ottica di realizzazione di un edificio commerciale o residenziale completamente autosufficiente da un punto di vista energetico, ce lo ricorda anche la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia. Secondo gli energy manager della FIRE, infatti, soluzioni poco efficienti nelle scelte dei serramenti e del rivestimento di un edificio, possono essere responsabili fino a un terzo delle dispersioni energetiche totali!

“SAP Sistemi – continua Milanesi- è certamente pronta alla sfide del presente, ma è al futuro che guarda con maggiore interesse. A livello energetico il guscio dell’edificio sarà sempre più importante rispetto al suo contenuto: diventerà intelligente e si adatterà al contesto ambientale, fino a potere generare surplus di energia.

In effetti come da Raccomandazione Europea 2016/1318, dal 1 gennaio 2019, gli edifici di nuova costruzione occupati dalla pubblica amministrazione e di proprietà di quest’ultima, dovranno rientrare nella definizione di edificio ad “energia quasi zero” (mentre per gli edifici privati tutto è rinviato al 2021). Ci si muove dunque in direzione di parametri energetici e valori di trasmittanza termica sempre più stringenti. Come potremmo arrivarci?

“SAP Sistemi interviene dalla progettazione alla posa in opera, dunque ha sotto controllo l’intero processo di costruzione. E’ un fattore determinante quando sono in gioco esigenze di risparmio energetico avanzate, poiché è dal posizionamento integrato delle diverse tessere che il mosaico può risultare perfetto. Ma concorrere alla costruzione di edifici a emissioni zero, cosa già praticabile per la nostra realtà aziendale, non è il punto di arrivo. Possiamo andare oltre”.

Ricordiamo che tutti i rivestimenti nelle varie tipologie di materiali permettono di accedere alle detrazioni fiscali.
L’ambito dell’ efficienza energetica non deve far dimenticare le altre importantissime esigenze del cliente attuale, il comfort abitativo (tutte le tecnologie per un migliore utilizzo dell’involucro esterno, dalla microventilazione, all’apertura a 180’etc), la sicurezza (con sistemi certificati con classi antieffrazione superiore) l’estetica (maniglie di design, scorrevoli panoramici a tutto vetro, finiture di pregio, elementi innovativi).

Si stanno ipotizzando progetti edili che vanno al di là dell’autosufficienza, ma possono addirittura funzionare come generatori di energia. Allude a questo?

“Sì, i nuovi orizzonti dell’architettura energetica ci dicono di tenerci pronti a edifici a surplus energetico e anche qui possiamo fare la nostra parte: sia come consulenti, sia come fornitori di tecnologie all’avanguardia”.
Tutto questo non deve farci dimenticare il presente mercato delle ristrutturazioni. Il patrimonio immobiliare italiano è un colabrodo energetico.
“Pensiamo ai condomini in Italia: che come gran parte degli edifici esistenti, soffrono di un grave stato di inefficienza energetica. Secondo i dati incrociati delle diverse associazioni di amministratori di condominio, oltre il 60% di queste unità ha un impianto di riscaldamento vecchio di più di 15 anni, spesso ancora funzionante a gasolio, con grossi costi per cittadini e ambiente; mentre il 23% del totale di questi edifici, dove statisticamente abita più di un italiano su due, può definirsi in pessimo stato di conservazione”.

Dunque, cosa devono fare condòmini e amministratori di condominio?

“Attraverso l’adozione di facciate continue, infissi speciali, rivestimenti ventilati, pannelli compositi e altre soluzioni che SAP conosce e applica in maniera integrata, devono sfruttare i bonus per la riqualificazione energetica, con detrazioni fiscali che possono arrivare al 65%. Serve però più informazione a riguardo, le scadenze comunitarie si stanno avvicinando e occorre agire in fretta. Facciate, rivestimenti e serramenti sono responsabili fino al 30% dei consumi nelle costruzioni. Ma senza una cultura aggiornata e più diffusa del ruolo di questi elementi nel bilancio energetico complessivo degli edifici, non sarà facile soddisfare la crescente domanda di costruzioni a minore impatto energetico e ambientale”.

 

 

AGC AMPIA LA GAMMA DI VETRI CON LED INTEGRATI

SAP PROPONE VETROCAMERE A LED

 

Indicato nelle applicazioni per esterni come la facciate (hotel, edifici residenziali e commerciali, centri commerciali, parchi di divertimento, stadi, progetti artistici, …) e nelle applicazioni per interni come i divisori e parapetti.

Oggi presentiamo prodotti appositamente pensati per  l’architettura moderna. Glassiled è il vetro   che integra LED monocromatici o RGB alimentati da uno strato conduttore trasparente. Questo vetro luminoso permette di realizzare svariate composizioni sia a livello del numero, della disposizione e del colore dei LED che in termini di supporti in vetro impiegati.

 Glassiled è un prodotto unico ed esclusivo, creato su misura in funzione del progetto. Oltre alla sua funzionalità come materiale da costruzione, il vetro diventa qui veicolo esclusivo di creazione.

Glassiled Motion integra dei LED all’interno di una vetrata isolante (a scelta, monocromatici o RGB), che sono controllati individualmente. Questa funzionalità permette al supporto in vetro di trasformarsi, al calar della notte, in un maxi schermo, ossia in un mezzo visivo e interattivo, per diffondere fedelmente qualsiasi progetto di animazione. Il risultato è di  qualità, grazie a LED estremamente luminosi visibili fino a 3 chilometri di distanza, che consumano poca energia; in tal modo i componenti elettronici e le funzionalità della vetrata isolante sono mantenuti in uno stato ottimale. Il cablaggio invisibile permette al vetro di mantenere la trasparenza al 99%: nessun effetto perturba la visione attraverso il vetro o altera il design del progetto. I componenti elettronici e i LED sono protetti contro l’umidità e l’inquinamento atmosferico dalla vetrata isolante: quest’ultima garantisce anche un isolamento termico. Glassiled Motion è indicato in particolare per le applicazioni in facciata come stadi, centri commerciali o parchi di divertimento, hotel, edifici residenziali e commerciali,…

Glassiled Smart offre le stesse funzionalità di Glassiled Motion, ma è concepito appositamente per i progetti di ristrutturazione. Fornisce un contributo in termini di illuminazione a edifici esistenti la cui architettura generale non può subire nessuna modifica e i cui telai originari devono essere preservati. Questa soluzione consente di sostituire ogni vetro singolarmente, grazie a un connettore che sostituisce vantaggiosamente un cavo. Inoltre, integrando un componente ottico su ciascun LED si evita qualsiasi riflessione all’interno (< 0,01%), e questo non genera alcun fastidio né disturbo ai residenti quando la facciata è illuminata.

Glassiled Sign rappresenta la prima generazione di vetro Glassiled che integra unicamente LED monocromatici. È il prodotto in vetro per eccellenza per ogni applicazione in interni o in esterni che necessita di una sigla permanente che si fonde con armonia alla facciata o a qualsiasi altro supporto in vetro, come un logo, un motivo o un’altra indicazione. Una volta definita, la realizzazione resta immutata nel corso degli anni.

Nell’architettura e nella vita quotidiana la luce occupa un posto importante: è  fonte di ispirazione per l’arredamento di spazi professionali, commerciali o residenziali. La luce stimola negli architetti e nei progettisti la volontà di cercare modi creativi di espressione. E adesso, con i LED integrati all’interno di Glassiled si aprono nuove opportunità per stimolare la creatività. I LED (diodi a emissione luminosa) – monocromatici o RGB (rosso, verde, blu) – sono alimentati attraverso uno strato conduttivo trasparente ad alta efficienza. La visione non è ostacolata e il vetro mantiene inalterata la sua funzione principale: la trasparenza. Quindi, allo scatto di un interruttore, si può illuminare il proprio ambiente e trasformarlo come si desidera. Il vetro non è più un semplice materiale da costruzione ma diventa un veicolo in grado di stimolare la creatività!

 

 VANTAGGI

  • Design personalizzato per ogni progetto;
  • Glassiled abbina il meglio del vetro e della luce, grazie alla combinazione vincente tra AGC e il suo partner SmartiWorks che si occupa di sviluppare i componenti elettronici e i sistemi di controllo;
  • istallazione e manutenzione semplice dei componenti elettronici;
  • basso consumo energetico e costi di gestione ridotti;
  • attraente e di forte impatto: elevata luminosità e lucentezza;
  • cablaggio invisibile: il vetro mantiene la trasparenza al 99%, non c’è niente che può alternare o deturpare il design;
  • possibilità di integrazione con altri prodotti in vetro per abbinare molteplici caratteristiche: isolamento termico, protezione solare, sicurezza, design, …;
  • servizio personalizzato e professionale durante la progettazione e l’installazione, ottima assistenza post-vendita.

 

FERRAMENTA

Sap Sistemi presenta un sistema di chiusura facilmente regolabile, che necessita di scarsa manutenzione grazie alla sintesi ottimale raggiunta con l’abbinamento della tecnologia della ferramenta in acciaio con il principio della chiusura con astine in poliammide, e che offre massima sicurezza di funzionamento oltre ad un design elegante.

La configurazione standard permette di raggiungere un elevato livello di sicurezza ma c’è anche la possibilità di scegliere maggiori livelli di sicurezza testati e certificati in laboratorio.

SERRAMENTISTI

SAP fornisce ai propri clienti strumenti utili all’illustrazione delle caratteristiche estetiche e tecniche dei prodotti durante gli appuntamenti di lavoro.

Inoltre è in grado di allestire esposizioni temporanee dell’intera gamma dei prodotti realizzabili.

GAZEBO RIVIERA

Vi presentiamo i nostri nuovi gazebo dal design innovativo di nostra produzione. L’eleganza e l’originalitá dei nostri gazebo li rendono particolarmente adatti ad ogni ambiente dal giardino privato, a spazi in aree commerciali, donando quel tocco di raffinatezza. La durata dei ns prodotti nei lunghi periodi e’ garantita; grazie all’ottima resistenza della struttura in alluminio e alla verniciatura a polveri di poliestere.

Il vaporizzatore che verrá installato nella parte superiore della struttura donerá ai clienti un piacevole rifugio dal caldo e dalle temperature elevate, massimizzando in questo modo il relax provato all’interno della struttura. Le tende in tessuto tecnico di cui sono vestiti i nostri gazebo sono sinonimo di qualitá e bellezza. Vengono coperti tre lati dalla tenda facendo acquisire al gazebo un lieve tocco di eleganza e di originalità.

 

Le tende montate sono movimentabili a fini sia pratici che estetici. Il gazebo SAP è ideale per impianti balneari, strutture alberghiere, giardini, privati e zone particolarmente calde. Inoltre offre una possibilitá di nuovo utilizzo di spazi troppo soleggiati o caldi. Il sistema della micro nebulizzazione utilizzato é stato su fenomeno di raffrescamento dell’aria era giá stato scoperto e usato dagli antichi Babilonesi.

Si definisce micronebulizzazione: la riduzione di un liquido in parti minutissime (gocce), che si ottiene costringendo il liquido a passare attraverso un orifizio avente una sezione di passaggio molto stretta. Tanto piu’ stretta sará la sezione di passaggio dell’orifizio, tanto maggiore sará la pressione a cui il liquido e’ sottoposto. Si assume che il processo termodinamico di nebulizzazione avvenga in maniera adiabatica (ovvero senza che avvengano scambi di energia con l’ambiente).

 

POSA CLIMA

L’ediliza moderna si sta sempre più orientando alla costruzione di case ad alta efficienza energetica che ha portato i serramentisti a investire per poter raggiungere alti livelli di tenuta ed isolamento termico-acustico.
A fronte di questo miglioramento generale dei materiali e accessori dell’infisso si sarebbe dovuto registrare anche un adeguamento del sistema di posa, ovvero una più ricca sigillatura e un maggior isolamento dei nodi di collegamento dell’infisso alla muratura, oltre all’utilizzo di nuovi controtelai termici e strutturali.

Invece spesso i serramenti vengono posti in opera con tecniche antiquate.
Il nodo tra telaio e controtelaio viene spesso eseguito esclusivamente con schiume e silicone, senza badare alla durabilità nel tempo di questi materiali e alla loro capacità di garantire tenuta e isolamento, perdendo le caratteristiche di tenuta termo-acustiche del serramento e spesso si assiste alla comparsa di condensa e muffa.

In una nuova casa abitata la sostituzione dei serramenti è sempre stata un’operazione molto delicata, perchè bisogna trovare il miglior infisso dal punto di vista estetico, alto livello di isolamento termico e acustico e l’esigenza di ridurre al minimo i costi dell’intervento e, soprattutto, il disagio per gli inquilini. La riqualificazione integrale del foro finestra richiede la riduzione di tutti gli altri ponti termici.

Il serramentista chiamato a sostituire gli infissi in una casa abitata, è tenuto non solo ad installare correttamente l’infisso, ma anche a migliorare eventuali difetti del vano serramento. Oltre all’infisso è importante:

  • Una corretta posa in opera dell’infisso in un vecchio vano murario;
  • La riqualificazione energetica del cassonetto, se presente;
  • L’eliminazione dei ponti termici (marmo, soglie, accessoristiche, controtelai metallici), se presenti;

Un altro intervento necessario è quello della correzione del ponte termico costituito dai vecchi controtelai in lamiera murati: questi infatti potrebbero determinare in inverno sulla mazzetta interna temperature anche molto basse che, a causa del vapore, potrebbero portare alla formazione di muffa lungo il perimetro della finestra.

Uno dei più frequenti ponti termici è costituito dal davanzale che spesso è una latra di pitra continua che collega l’ambiente interno con l’esterno.

Il Team di Sap Sistemi propone soluzioni che rispettano i moderni requisiti per la posa del serrmento comprendendo l’installazione di un controtelaio ad alta efficienza energetica; in particolar modo con due soluzioni principali:

  • Il controtelaio è costituito da una spalla in legno stabilizzato e impermeabilizzato sui fianchi con una speciale resina blu. La battuta isolante e sottile per evitare la coprifilatura esterna è realizzata in PVC bianco antiurto oppure in microlamellare a 5 strati filamto.
  • Il controtelaio è costituito da un profilo estruso in PVC riciclato che presente contemporaneamente spalla e battuta. Sulla superficie della spalla sono ricavate specifiche nervature per accogliere i vari accessori necessari per un rapido assemblaggio e per il fissaggio al muro.

Un controtelaio efficiente deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Deve essere costruito con materiali a bassa conducibilità termica per non peggiorare le prestazioni di isolamento delle pareti e del nuovo serramento.
  • Deve essere continuo su 4 lati, in modo che la traversa inferiore funga da taglio termico rispetto al davanzale della finestra o alla soglia della portafinestra.
  • Non deve vere dei lati continui in metallo che mettano in contatto diretto l’esterno con l’interno creando così un ponte termico.
  • Se utilizzato oltre che per la riquadratura del foro anche per l’ancoraggio della finestra (controtelaio strutturale), deve avere una sufficiente resistenza meccanica alle spalle.

La sigillatura tra muratura e controtelaio nel sistema tradizionale veniva realizzato con l’uso della sola malta che però è un materiale rigido, non sufficientemente adesivo e che può causare un ponte termico.

Il Team di Sap Sistemi presenta un sistema studiato per la sigillatura durevole ad elastico che assicura anche le necessarie performance di isolamento termico ed acustico.

  • Sulla battuta esterna del controtelaio vengono montati gli estrusi in PVC accoppiati con una spugnetta elastica auto-adesiva che serve ad incollarli nella posizione giusta. Fungono da veri e propri ammortizzatori in grado di compensare i movimenti del muro e del controtelaio, evitando la formazione di crepe. La spugna garantisce impermeabilità all’aria e all’acqua, ma è permeabile al vapore.
  • Nella partizione mediana come isolante per la spalla si utilizza la schiuma, formulata appositamente per la sigillatura dei nodi del serramento con un’ottima tenuta all’aria ed una buona impermeabilità al vapore.
  • Sul lato verso l’interno la sigillatura è garantita da due prodotti:
    • Sui montanti e sul traverso superiore si utilizza uno specifico profilo porta-intonaco dotato per l’intonacatura e di una spugna rossa autoadesiva che garantisce il fissaggio alla spalla del controtelaioper una completa impermeabilità all’aria e al vapore del giunto.
    • Il traverso inferiore si sigilla con una pellicola per interni, ovvero un nastro di tenuta aria e vapore che rende anche intonacabile anche il traverso.

La sigillatura dello spazio tra telaio e controtelaio viene eseguita con una schiuma poliuretanica monocomponente e silicone.

  • Per la sigillatura della battuta esterna, al posto del silicone, si utilizza sempre il nastro compresso termo-espandente, realizzato con una speciale schiuma a celle aperte che viene impregnata con una resina termoplastica. In termini di sigillatura, è più efficace, durevole e standardizzabile di qualsiasi altro materiale.
  • Sulla spalla del serramento si usano dei particolari nastri precompressi termo-espandenti multifunzionali dotati di membrane con vari livelli di tenuta al vapore. In questo modo viene garantito sia l’isolamento termo-acustico, sia l’impermeabilità.

SISTEMI BIOMETRICI

Sap Società attiva da quarant’anni nel campo delle chiusure industriali sempre attenta nelle tecnologie del mercato di riferimento propone oggi i nuovi sistemi di chiusura biometrici . Per avere un livello di comfort e sicurezza elevato nelle abitazioni, ci si può affidare a controlli di apertura innovativi e pratici.

Finora i sistemi di accesso hanno definito un utente autorizzato in base al “possesso” o alla “conoscenza”. Se si possedeva una chiave o una scheda, si poteva azionare una serratura, se si era a conoscenza di un codice o di una password, la porta si apriva. Moderni sistemi biometrici di accesso definiscono un utente autorizzato in base al suo “essere”, vale a dire che unicamente la persona in questione potrà avere accesso. Da qui deriva il vantaggio che l’utente deve solo essere presente per aprire la sua porta con l’aiuto di un sistema biometrico. Dimenticare, perdere o rubare chiavi non è possibile.

 

L’espressione biometrica deriva dal greco e contiene le parole “bios” (vita) e “metron” (misura). La biometria è quindi la scienza che si occupa dell’applicazione di metodi matematico-statistici per la rilevazione di tratti peculari fisici e comportamentali degli esseri viventi. Nella prassi, l’impronta digitale e la scansione dell’iride si sono dimostrate le caratteristiche più adatte ai sistemi biometrici. A tale scopo, l’utente registra dapprima nel lettore la caratteristica biometrica, che viene poi trasformata in un codice binario e salvata. E’ possibile fin da subito l’uso del lettore, il quale mette a confronto la caratteristica biometrica e il campione. Se questi coincidono, viene consentito l’accesso. Se il proprietario dell’apparecchiatura vuole vietare l’accesso a un utente, cancella semplicemente il suo codice e questo non può più entrare.

Il vantaggio più evidente è il comfort unico nel suo genere. I sistemi biometrici eliminano definitivamente il pesante mezzo di chiavi.

MANUTENZIONE CONSERVATIVA

La durata reale di un infisso, struttura metallica o elemento similare soggetto anche a movimentazione ed esposto alle intemperie come i serramenti esterni è un dato variabile dipendente da molte cause.

Questo decadimento in particolari situazioni come zone, climi, uso e quant’altro può compromettere o limitare le caratteristiche garantite dal produttore.

Un parametro da considerare, nel definire teoricamente la durata efficiente di un infisso, è il fatto che poiché un serramento è formato dall’assieme di componenti di diversa natura e funzione, si dovrebbe partire, in questo conteggio, dalla effettiva durata di quello più debole. Pertanto per ovviare a questa diversità di durata tra i vari componenti è utile avere la possibilità di sostituire certi elementi per ridare o mantenere, il più a lungo possibile, le caratteristiche iniziali aumentando così la vita effettiva della funzionalità e facilitare al produttore il compito di garantire una durata anche superiore del manufatto.

VETRI

Al fine di poter effettuare queste sostituzioni sarebbe molto vantaggioso poter operare, nel togliere e reinserire i fermavetri, poter evitare danneggiamenti degli stessi e dei telai di contenimento. In questo caso sono molto pratici i sistemi che rendono possibile effettuare tale operazione con inserimento a pressione sia del fermavetro che della guarnizione di tenuta.

GUARNIZIONI

Le guarnizioni sono un componente specificatamente predisposto per impedire infiltrazioni o passaggi di aria ed acqua nelle diverse giunzioni tra i cari componenti e principalmente nelle sovrapposizioni tra parti fisse e specchiature apribili. Un altro effetto, è quello di impedire possibili rumori nel movimento delle ante battenti nel caso di manovre brusche o colpi di vento specialmente nel caso di serramenti metallici o di ante grandi e pesanti.

ACCESSORI DI MOVIMENTAZIONE

Anche gli accessori per il movimento delle ante possono subire, nel tempo, delle possibili alterazioni dovute all’uso od anche ad eventuali assestamenti o lievi cedimenti delle diverse parti. Cosa più probabile in presenza di ante grandi e di un certo peso. Pure un cattivo uso può compromettere la funzionalità in modo più sensibile nel caso di specchiature molto grandi e pesanti.

IL RUOLO DEGLI UTENTI

Oltre alle sopracitate operazioni di conservazione della funzionalità di un serramento, che sono più di competenza del produttore o di un operatore qualificato e non degli utenti, occorre ricordare però che anche da parte di questi ultimi (utenti) è utile una certa opera di controllo, piccola manutenzione e pulizia atta a contribuire alla conservazione funzionale ed estetica dell’infisso il più a lungo possibile anche oltre la garanzia legale fornita dal produttore. Per questo fine l’intervento diretto dell’utente può essere accentrato nelle seguenti operazioni: uso, pulizia e piccola manutenzione.

Usare bene gli accessori di movimentazione e di chiusura delle ante nelle diverse tipologie significa mantenere in efficienza gli stessi accessori e conservare le caratteristiche di tenuta aria-acqua del serramento. L’apertura e la chiusura di un’anta a battente dovrebbe essere effettuata dopo aver esercitato una buona pressione, mediante la stessa maniglia, dell’anta sul telaio.

La rotazione della maniglia deve essere completa per far rientrare le aste di bloccaggio. Con tale attenzione si evita che le aste, non totalmente rientrate, causino graffi o scalfitture sui profilati dei telai fissi.

PULIZIA

La pulizia di un serramento presenta due aspetti un poco diversi tra loro. Il primo è quello puramente estetico, riguarda generalmente le superfici in vista, interna ed esterna, e viene quindi valutata a serramento chiuso. Tale operazione deve essere effettuata con modalità e prodotti compatibili con il materiale di produzione ed il tipo di finitura superficiale dell’infisso per evitare effetti negativi. Prima di operare può essere utile togliere con un pennello, o un altro oggetto idoneo, il pulviscolo ed altre impurità che possono essersi accumulate ed eventualmente anche consolidate in angoli o pertugi similari.

PICCOLA MANUTENZIONE

I motivi più evidenti che possono richiedere interventi tecnici possono ad esempio essere:

  • assestamento durante l’utilizzo dei vari componenti;
  • allentamento di viti od altri particolari dovuti a sollecitazioni d’uso (più o meno corretto);
  • fessure o distacchi nei giunti perimetrali di isolamento e tenuta tra i telai e la struttura muraria flessioni di montanti;
  • traverse per l’eccessivo spessore o durezza dei sigillanti iniettati tra telai e vetri o tra telai e muratura. ali flessioni possono compromettere il movimento e/o la tenuta del serramento eventuali dilatazioni di elementi costituenti l’infisso od anche relativi coprifili.

Un altro intervento veramente di piccola manutenzione e di semplice esecuzione è il controllo dell’esatta applicazione delle “cappette” di copertura e protezione delle asole di scarico dell’acqua che possono facilmente staccarsi od ostruirsi. In questo caso può essere utile l’uso di un adesivo.

Oltre alla garanzia legale, anche la possibilità di sostituire alcuni componenti per dare maggiore continuità prestazionale in ogni caso e indipendentemente dalla presenza o meno di elementi più deboli come durata efficiente.

SERRAMENTI IN ALLUMINIO

Cosa NON fare
  • Pulire i serramenti esposti al sole e a temperatura superiore a 20°C
  • Usare detergenti caldi
  • Usare macchine a spruzzo di vapore
  • Usare detergenti acidi o alcalini
  • Usare materaili abrasivi
  • Usare solventi organici
  • Usare detergenti di composizione ignota
Cosa FARE
  • Usare uno straccio, acqua e detergenti neutri
  • Sciacquare con acqua fredda
  • Asciugare con uno straccio morbido

 

INVOLUCRO DEL FUTURO

Sap è lieta di presentare le proposte per l’involucro edilizio del futuro.

Gli edifici dovranno essere sempre più autonomi e in grado di fornire ai loro abitanti il sostentamento nutritivo ed energetico. Impianti di raccolta e depurazione dell’acqua saranno posti in copertura per garantire il fabbisogno idrico dei nuovi sistemi di produzione agricola urbana, le urban farm, vere e proprie coltivazioni agricole all’interno degli edifici. Ma non solo, l’integrazione impiantistica e tecnologica renderà le nostre case delle macchine “vive”, in grado di autoregolarsi per garantire il benessere degli abitanti e tutto funzionerà esclusivamente grazie all’energia da fonti rinnovabili. Le unità abitative potranno essere riconfogirate, grazie a sistemi robotici, in modo flessibile e personalizzato in modo da ottimizzare l’offerta abitativa in funzione alla domanda. La robotizzazione permetterà inoltre una manutenzione dei sistemi di facciata, l’edificio potrà interagire con l’ambiente esterno, purificando l’aria o accumulando energia.

Facciate parametriche, facciate fotovoltaiche, rivestimenti fotocatalitici, trattamenti per sistemi autopulenti, questi alcune delle proposte Sap per l’involucro edilizio moderno. Inoltre sono sempre più numerosi i materiali o i componenti edilizi in grado di supportare celle solari e quindi capaci di generare energia sfruttando la radiazione del sole. Non fa eccezione il vetro, con l’integrazione di moduli fotovoltaici all’interno di vetri stratificati o mediante l’applicazione di film trasparenti in grado di generare energia pur consentendo il passaggio della luce.

Tra le altre proposte della ricerca si possono poi citare i dispositivi di ventilazione automatica integrati agli infissi che, grazie alla presenza di scambiatori di calore, permettono un adeguato ricambio d’aria senza eccessive dispersioni o ancora l’accoppiamento del vetro con materiali PMC (Phase Change Materials) in grado di accumulare calore nelle ore di soleggiamento e di rilasciarlo durante le ore notturne cambiando fase, da solido a liquido. Ma l’innovazione passa soprattutto attraverso i meccanismi di gestione e di controllo degli involucri. Gruppi di sensori e centraline computerizzate sono in grado di regolare l’orientamento, l’apertura o la posizione degli elementi di facciata per massimizzarne l’efficienza energetica dell’edificio.

Ancora più innovativi sono i due sistemi di “facciata reattiva”. Il primo è formato da elementi modulari di involucro in grado di ridurre gli inquinamenti dell’aria tramite reazioni fotocalitiche. Il secondo è un sistema di facciata con microalghe che, grazie alla fotosintesi, si moltiplicano generando ossigeno e producendo biomassa che può essere a sua volta convertita in energia.

Serramenti speciali, sistemi domotici avanzati, frangisole integrati in facciate, queste solo alcune delle proposte Sap per l’involucro edilizio contemporaneo. Già oggi molte di queste soluzioni sono disponibili.